Sunday, March 06, 2005

Tra l'altro...

Mi scuso per l'assenza da questo blog, ma l'avvicinarsi dello spring break (settimana prossima... VACANZA!!!) ha portato un enorme carico di lavoro da finire prima che il capo partisse...

Vediamo di recuperare un po'... (ah, i commenti li leggo, ma sono solo un po' pigro nel rispondere!)

M'hanno finalmente attivato la connessione da casa... quindi aggiornerò più spesso... e in orari ancora più assurdi!!

Comunque vediamo se riusciamo a finire quel che resta del diario (prima che la routine si stabilizzasse rendendolo pressoche' inutili... ma ci arriveremo tra non molto...)

02 - 15 - 05

Ho piccoli momenti di nostralgia per Trieste e l'Italia solo quando sento alcuni dei cd che mi sono portato con me... ieri è toccato ai Rammstein (e dove sta la nostalgia direte voi? beh, qualcuno lo sa...), ed oggi alla Descrizione di un Attimo dei Tiromancino...

Per il resto inizio a pensare che avesse ragione chi mi diceva pochi giorni fa che «me ne sto troppo bene per i fatti miei» (non erano proprio quelle né le parole né il contesto, ma penso che calzi a pennello lo stesso)

Se non altro facendo vita ritirata e a-mondana lavorerò un sacco, no?

Ah, se mai potesse interessare a qualcuno, ho finito di leggere il libro che mi aveva tenuto compagnia in aeroporto, si trattava di Aidoru di William Gibson, il padre del cyberpunk... In realtà mi aspettavo molto di più (anche perché Neuromante è fantastico), vedremo quando inizierò lo pseudo-seguito American Acropolis... Ma prima tocca al Da Vinci Code!

UPDATE SERALE:

Oggi per il cibo siamo andati sul cinese (fast food of course, qualcosa dal nome simile a Panda Express)... Riso e pollo all'arancia erano gli elementi base del pranzo. Tutto bene, direte, no? Ebbene no!

In realta' il dolcissimo pollo finiva per fare una specie di sugo colloso e indigeribile (anzi immasticabile...).

Morale, complice l'attivazione degli account e la possibilita' di navigare in rete dall'ufficio, niente lavoro fino alle quattro di oggi pomeriggio. Solo tanto tempo per meditare e digerire.

D'altra parte abbiamo deciso di importare qui in Pennsylvania una delle migliori tradizioni triestine: la merenda spezza lavoro (o spezza reni... dipende da cosa si riesce a rimediare da mettere sotto i denti).

Siamo quindi andati all'HUB (sorta di ritrovo studentesco [lì era ospitata la festa per il capodanno cinese di cui in un post precedente, tra l'altro] che ospita anche i fast food che ci permettono di sopravvivere alle ore di pranzo) e ci siamo presi un bel "Seattle best coffee" double espresso.

La splendida giornata (sole e caldo, quando mai ci ricapiterà mi domando) ci ha permesso di sederci sulla terrazza con vista sul parco dell'università (terrazza costruita grazie ad una donazione degli studenti laureatisi nel 1954, come recita una simpatica targa... visto che altre annate hanno donato una specie di lampione che fa bella mostra di sè in un'altra parte del campus, direi che questi hanno almeno fatto qualcosa di utile) a sorseggiare il nero nettare (brodoso), a fare progetti per lo spring break d'inizio marzo ed a riflettere sul nostro futuro lavorativo...

[Notate, vi prego, gli innumerevoli incisi nei periodi precedenti, un po' come le parentesi che continuo ad aprire quando parlo dal vivo e che spesso finisco per non chiudere più. notevole che qui riesca a chiuderle tutte, non trovate? d'altra parte cosa c'é di più blog & rambling di questo?]

Tra l'altro oggi è stata anche una giornata carica di novità perché abbiamo fatto la nostra prima colazione a casa!!

Io ho messo casa (e ci mancherebbe, visto che ultimamente scrocco sempre l'abitazione di Coffe-man per le cene) e moka (ah, se non mi avessero ricordato di portarla) e Coffee-man il caffé (cui deve il nome, peraltro, come avrete letto... ah il nostro caro contrabbandiere di lavazza qualità rossa...) e gli ultimi biscotti ringo che gli erano rimasti: la giornata è iniziata in modo ben migliore del solito, non c'è che dire!

Infine stasera ho tolto un bel punto di domanda dal nome del compagno di casa con cui, come ricorderete, non avevo ancora scambiato altro che un cenno di saluto ed un 'morning' mentre io uscivo dal cesso e lui vi entrava...

Si chiama Josh, non ha impiegato più di 5 minuti a spiegarmi dove posso buttare l'immondizia (eh sì, quando si tratta di attaccare bottone con persone sconosciute so sempre trovare brillanti argomenti, non trovate? forse è quella la ragione del mio travolgente successo con le ragazze... ecco dimostrato anche perché avrei bisogno che le mie care amiche italiane si dessero una mossa ad aiutarmi in "tecniche approccio I", altrimenti mi sa che questo esame non lo passo più...) ed è fidanzato (la sua fidanzata verrà anche a trovarlo prima o poi... speriamo abbia amiche... o che siano una coppia aperta... [d'altra parte non potrà certo resistere al mio fascino non appena le chiederò se è così facile buttare l'immondizia anche dove abita lei, in South Carolina, o se lì devono fare più strada!])

Pare pure che io sia sulla buona strada per scoprire del tutto il nome del terzo ragazzo (quello più simpatico)... qualcosa tipo Gerald...

1 comment:

etabeta said...

mmmh non si possono rivelare cosi' le mie debolezze musicali a tutti...

cmq mi fanno molta nostalgia anche i brescianissimi Timoria di cui dovreste ascoltare tutti Viaggio Senza Vento (c'era ancora Francesco Renga) in mio onore, se mi foste amici...